Il giorno dei kanji - Tondorosso

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Il giorno dei kanji

Cultura > Società giapponese

Il giorno dei kanji cerca di catturare l'essenza di un anno in un singolo carattere


Il 12 dicembre di ogni anno, a Kyoto, si tiene la consueta cerimonia della scelta dell’ideogramma più rappresentativo dell’anno che sta per volgere al termine. Per l'anno 2016 il kanji più votato è stato KIN 金 oro, denaro.

Il kanji dell’anno (今年の漢字 Kotoshi no Kanji) è la scelta di un ideogramma da parte di una fondazione giapponese, chiamata Associazione per l’Esame di Conoscenza dei Caratteri Giapponesi (財団法人日本漢字能力検定協会 Zaidan hōjin Nihon Kanji Nōryoku kentei kyōkai), tramite un sondaggio nazionale organizzato in Giappone nell’autunno di ogni anno. La gara si svolge ogni anno sin dal 1995. Il carattere che ottiene più voti è scelto per rappresentate gli eventi di quell’anno ed è annunciato in una cerimonia che si tiene il 12 dicembre (detto “Il giorno del kanji”, Kanji no hi 漢字の日) presso il Tempio Kiyomizu (清水寺 Kiyomizudera) di Kyoto.
L’abate capo di questo famoso tempio (Seihan MORI 森 清範), scrive su una grande foglio bianco il singolo carattere più votato in inchiostro nero, in un complicato stile calligrafico, annunciando il cosiddetto sesōkanji 世相漢字 (carattere segno dei tempi) di quell’anno. Ogni autunno l'Associazione chiede ad ogni appassionato di kanji (singolo votante, gruppo, scuola elementare, media, superiore, etc.) di scegliere la parola che ritiene rifletta l’anno che sta volgendo al termine dandone anche la motivazione e, ogni anno, più di 100.000 persone vi partecipano.

Ma perché per quest'anno è stato selezionato il kanji di “oro”? Le motivazioni sono state diverse: prima di tutto, per le medaglie d’oro vinte dagli atleti giapponesi alle Olimpiadi di Rio 2016. In secondo luogo, l’abbassamento dei tassi di interesse ha avuto un ruolo significativo, dal momento che “tasso di interesse” è in giapponese kinri 金利 parola che include il carattere di “oro” nella scrittura. Anche l’elezione del Presidente americano Donald Trump ha avuto un certo peso, per il colore dei suoi capelli! Ed infine, grazie anche a Piko Taro (ピコ太郎), che ha raggiunto la fama mondiale con la canzone ‘PPAP’, noto per il suo look giallo oro!

Ogni anno, tra tutti coloro che hanno partecipato, vengono sorteggiate 100 persone che riceveranno in regalo dei buoni di diverso valore per l’acquisto di libri e riviste.

Ecco in breve tutti i kanji vincitori dal 1995 al 2015:
1995 ― 震 shin, terremoto, terremoto di Kobe e attacco con il gas nervino nella metropolitana di Tokyo;
1996 ― 食 shoku, cibo/mangiare, cibo avvelenato da E. coli in alcune mense scolastiche;
1997 ― 倒 , crollare, fallimento di banche e bancarotta di aziende; la nazionale di calcio giapponese si aggiudica un posto ai mondiali del 2008;
1998 ― 毒 doku, veleno, 67 persone si ammalano e 4 muoiono dopo aver mangiato del curry avvelenato da una donna Masumi Hayashi;
1999 ― 末 sue, fine, è stato, senza sorprese, il kanji vincitore dell'anno 1999. Molti l'hanno votato perché un millennio di storia si stava concludendo. Altri partecipanti, riferendosi agli eventi quali l’incidente all’impianto nucleare Tokai e la scoperta della corruzione nella polizia, dissero di aver scelto末, perché sentivano che il mondo stesso stava volgendo alla fine.

2000 ― 金 kin, oro, che rispecchiava le speranze giapponesi per il nuovo millennio. Inoltre i giapponesi erano orgogliosi delle medaglie d’oro olimpioniche vinte dai loro atleti; ed ancora, con questa parola hanno voluto onorare con affetto Kin-san, (La signora Oro) morta quello stesso anno all'età di 107 anni (il marzo 2001 ha visto la scomparsa della sorella gemella, Gin-san, La signora Argento). Infine, è stato scelto “oro” anche per i due leader della Corea divisa, entrambi chiamati 金 (Kim), che hanno tenuto un vertice storico nel 2000, offrendo la speranza di un allentamento delle tensioni in una penisola situata così vicina al Giappone.
2001 ― 戦 sen, guerra, attacco terroristico dell’11 settembre; guerra americana in Afghanistan;
2002 ―帰 ki, ritorno, ricominciano i contatti tra Giappone e Corea del Nord con la restituzione di 5 cittadini giapponesi rapiti;
2003 ― 虎 tora, tigre, le Tigri dello Hanshin, 阪神タイガース Hanshin Taigāsu, squadra professionale di baseball giapponese, vincono il campionato per la prima volta in 18 anni;
2004 ― 災 sai, disastro, enormi danni causati da un terremoto nella prefettura di Niigata e dal tifone Tokage; incidente nucleare a Mihama);

2005 ― 愛 ai, amore, Expo 2005 nella prefettura di Aichi; la principessa Nori, terzogenita dell’imperatore sposa Yoshiki Kuroda rinunciando così al titolo imperiale ed uscendo dalla famiglia imperiale;
2006 ― 命 inochi, vita, nascita del principe Hisahito; suicidio dovuto al bullismo; suicidio di una guardia imperiale;
2007 ― 偽 nise, falso, serie di scandali legati al cibo: rietichettavano cibi scaduti rimettendoli in commercio;
2008 ― 変 hen, cambiamento, grazie alla nomina del nuovo primo ministro giapponese, Tarō Asō, ma anche per la vittoria di Barak Obama alle elezioni presidenziali americane, il quale vinse proprio con la parola “cambiamento”, ed inoltre per i cambiamenti economici ed ecologici in tutto il mondo.
2009 ― 新 shin, nuovo, principalmente per la vittoria del Partito Democratico giapponese alle elezioni dell’agosto 2009, dopo cinquant’anni di predominio del Partito Liberal Democratico. Un’altra ragione è stata la diffusione in tutto il mondo della cosiddetta “influenza suina” nota in Giappone con il nome shin-gata infuruenza (新型インフルエンザ), influenza di nuovo tipo.

2010 ― 暑 sho, caldo, sia per le alte temperature che si sono abbattute sul paese condizionando la salute e la vita delle persone, sia per il crollo della miniera in Cile, dove tutti i minatori sono stati fortunatamente portati in salvo, ma dopo essere stati intrappolati a circa 700 metri di profondità in una miniera caldissima e umida.
2011 ―
kizuna, legame. Questa decisione è giustificata dal fatto che in seguito alle grandi catastrofi che hanno colpito il Giappone (grande terremoto di magnitudo 9 e devastante tsunami del Tohoku), tutto il Paese si è unito per affrontare la crisi e riuscire a superare le difficoltà.
2012 ―
kin, oro, per celebrare l’ottimo risultato avuto alle Olimpiadi di Londra con un numero di medaglie d’oro mai ottenuto nelle precedenti edizioni.
2013 ― 輪 rin che vuol dire cerchio, ruota, per celebrare la scelta di Tokyo come città ospitante le Olimpiadi del 2020;
2014 ― 税 zei, tassa, visto l’aumento della tassa sui consumi, l’equivalente della nostra IVA;

2015 ― 安 an, pace, sicurezza, principalmente per i tentativi di revisione della Costituzione giapponese sull'esercito (il pacchetto di leggi si chiama平和安全法制 Heiwa Anzen Hōsei).

Se volete partecipare alla prossima votazione visitate il sito della Fondazione: http://www.kanken.or.jp/

Il tempio Kiyomizudera 清水寺 di Kyoto

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