Chimaki, kashiwamochi, shōbu-yu - Tondorosso

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Chimaki, kashiwamochi, shōbu-yu

Cultura > Società giapponese > Il giorno dei bambini

I dolci del Giorno dei bambini: chimaki e kashiwa-mochi

Il 5 maggio, nel Giorno dei bambini, vengono servite prelibatezze quali gnocchi di riso avvolti in foglie di bambù (chimaki, 粽) e dolci di riso avvolti in foglie di quercia (kashiwa-mochi, 柏餅).


I chimaki si mangiano da lungo tempo e prendono il loro nome dal termine chi (si legge "ci")  che significa importante e sacro. Sono fatti di riso glutinoso cotto al vapore e schiacciato con zucchero; i fagottini sono poi avvolti in foglie di bambù e cotti nuovamente al vapore. A differenza di simili fagottini in Cina, i chimaki giapponesi sono dolci. Molto tempo fa erano anche un cibo caratteristico per il Capodanno.

I kashiwa-mochi sono tortini di riso ripieni avvolti in foglie di kashiwa (quercia). All'interno del dolce si possono trovare due tipi di ripieno: o una marmellata dolce di azuki (fagioli rossicci) detta an (餡) o una pasta mista di miso (味噌, pasta di soia fermentata) e fagioli bianchi, dal sapore più aspro.


Alle foglie di quercia viene data la forma di una mano e questo perché in tempi antichi la gente teneva il riso e altre cose nel palmo della mano quando li offriva agli dei. Inoltre, si usano le foglie della quercia perché esse, in effetti, non cadono prima che nascano i nuovi germogli. Perciò, sin dal XVII secolo, la gente ha considerato i kashiwa-mochi come ideale offerta votiva per pregare affinché il loro nome di famiglia duri per sempre. Ancor oggi i kashiwa-mochi sono un dolce molto popolare in questa stagione e si vende in tutti i negozi di dolciumi da aprile a maggio. Alcune mamme preparano in casa i kashiwa-mochi per i loro bambini. Per molti giapponesi essi non sono solo un dolce tradizionale che si mangia il 5 di maggio, ma anche il ricordo dei tempi dell'infanzia.

Shōbu-yu 菖蒲湯

Nel giorno dei bambini c'è un'altra usanza: quella di fare un bagno nell'acqua calda con foglie di iris (detto shōbu-yu 菖蒲湯). Anticamente si credeva che queste foglie avessero non solo proprietà curative, ma che potessero anche scacciare il male.

Gli iris sono piante che crescono lungo le rive di fossi, canali e zone paludose e le loro foglie lunghe e a punta hanno un forte profumo. La gente credeva che fosse il profumo degli iris ad avere il potere di allontanare malattie ed altre influenze negative. La parola iris, shōbu, suona come la parola che significa "rispettare lo spirito del guerriero" (shōbu, 尚武). Di conseguenza la gente crede che fare un bagno con gli iris il 5 maggio, nel Giorno dei bambini, li rinforzi e non li faccia ammalare. Questo tipo di bagno è molto rilassante per tutta la famiglia, ha un piacevole profumo di erba e dà una sensazione di calore al corpo.

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